La fregola candy crush

È successo. L’altra mattina, dopo il bicchiere tiepido di acqua e limone, un chilo di burro e marmellata, il trucco e le sue sbavature, l’orologio che corre mentre noi non riusciamo a correre più veloci di lui, ci siamo fermate un secondo (uno soltanto) per cogliere quel raggio di luce obliquo tra cuscino e comodino che prima non c’era e ora c’è. Sospiro da copione: arriverà la primavera.•••

THE CANDY CRUSH FREGOLA

OK so it happened. The other morning, somewhere between a glass of warm water with lemon juice, a kilo of butter and jam, a smudge of eyeliner and the clock ticking faster than we could possibly keep up, we stopped for a second (just one) to notice a ray of light between the pillow and the bedside table that wasn’t there before. Big breath: spring is on its way.•••

La fregola delle borse di primavera

Se per quest’anno nemmeno una rondine basta a fare primavera, non è detto che non possa farlo una borsa. Chi ci conosce sa che abbiamo il potere di forzare le stagioni, combattere le avversità metereologiche e vivere in clima immaginari, mondi paralleli in cui possiamo fare spallucce all’ombrello ancora gocciolante che ci aspetta per uscire. •••

THE SPRINGTIME BAGS FREGOLA

If this year “one swallow does not a spring make”, we’re not entirely sure a bag will either. But anyone who knows us knows that we love to defy the seasons and battle adverse weather conditions, living in imaginary climates, parallel worlds where we can snuggle up to the dripping umbrella that’s waiting for us at the door. •••

Ultra violet: la fregola colore-pantone2018

Ogni gennaio la stessa storia: tutte in trepida attesa del colore che Pantone eleggerà come linea guida assoluta, fregola imprescindibile dell’anno appena iniziato. Come quando da bambine aspettavamo che strega-comanda-colore chiamasse il colore più strano che c’era saltato in mente, per poi correre più veloci della luce. •••

ULTRA VIOLET: THE 2018 PANTONE-COLOR FREGOLA

Every January it’s the same old story: we’re all here desperately waiting for Pantone to announce the color of the year, a super fregola for the year that’s just begun. Just like when we were kids playing the Italian game witch-commands-color, waiting for the witch to call out the most random color that came into her head and then running away faster than the speed of light. •••

La fregola del piumino oversize

Con i piumini abbiamo sempre fatto a pugni, amati e odiati nemmeno avessimo un disturbo bipolare. O forse sì, vista la facilità con cui passiamo dal comprarli soddisfatte allo scartarli sempre, stufe ancor prima di averli indossati, anche se fuori dobbiamo affrontare il gelo.•••

THE OVERSIZED DOWN JACKET FREGOLA

We’ve always had a complicated relationship with down jackets: love them, hate them, what are we bipolar? Well actually maybe we are, considering the ease with which we go from feeling great about buying one to tossing it to one side before we actually get to wear it, even if the alternative is stepping out in minus ten.•••

La fregola del basco

Era ancora il duemiladiciassette quando ci siamo svegliate con un imperativo categorico in testa: comprare un basco.•••

THE BERET FREGOLA

It was still two thousand and seventeen when we woke up with an idea spinning round in our head: get a beret.•••

La fregola floreale

Quante sono, più o meno, le fregole che ci concediamo ad ogni stagione? Partiamo con qualche manciata, ma alla fine da una fregola ci ritroviamo sempre a una moltitudine di fregole. Neanche gli dessimo il concime. O come le foglie che cadono in autunno, non fai in tempo a spazzarle via che il vialetto è nuovamente tappezzato di giallo e rosso. •••

THE FLORAL FREGOLA

Just how many fregole do we allow ourselves each season? We always start off with a handful and before we know it they’ve multiplied into a whole bunch. What do they feed those things, miracle gro?! It’s kinda like the driveway in fall, no sooner have you swept up all the leaves than you look round and it’s a carpet of red and yellow all over again. •••

La fregola dei calzini

Indossare i calzini è come entrare in una macchina del tempo e farsi catapultare indietro di venti, trenta, quarant’anni, secolo più, secolo meno. Cioè, l'esatta quantità di tempo necessario per tornare bambine, quando i calzini erano i Calzini con la C maiuscola, ossia il pezzo forte ripiegato nel cassettone accanto ai cerchietti colorati e al nostro pupazzo preferito.•••

THE SOCKS FREGOLA

Wearing socks is a bit like stepping into a time machine and traveling twenty, thirty or forty years back in time (give or take a century). Basically just long enough to take us back to when we were kids and socks were Socks with a capital S - an everyday essential that we always found folded up in the drawers next to the colored Alice bands and our favorite soft-toy.•••

La fregola del rosso

Una volta se avvistavamo qualcosa di rosso abbassavamo lo sguardo e arricciavamo il naso. Una scarpa, un maglione, un vestito, no! Chiuse a riccio recitavamo in rima baciata perché e per come il rosso non potesse essere una fregola: quel colore mi ammazza, a indossarlo sarei pazza; non è Natale, un pacchetto non voglio sembrare! E così via.•••

THE RED FREGOLA

Once upon a time when we saw something red we’d look away in horror. A shoe, a sweater, a dress, no way! Closing up like clams we’d recite rhymes about why there’s no way red could be a fregola: that color does nothing for me, I’d have to be crazy to wear it, we’re not in December, I don’t wanna look like gift wrap! And all that stuff.•••