Milan Men’s fashion week a/i 2016: sì o no?

Premesso che convivo con un uomo che guardarobisticamente parlando combatte ogni mattina fra una naturale inclinazione agli anni '90 e la croce di stare con una fashion blogger, ammiro la gente che sperimenta e ancor più i designer che decidono di osare in passerella.•••

MILAN MEN'S FASHION WEEK: YES OR NO?

Bearing in mind that I live with a guy who fashion-wise is constantly torn between a natural inclination towards the nineties and carrying the cross of having a fashion blogger for a girlfriend, I really admire people who push boundaries, and especially designers who decide to dare on the catwalk.•••

#mfw: le fregole fall/winter 2015 che abbiamo amato di piu’

Tra una sfilata vista dal vivo, una in streaming e un’altra dal marciapiede è giunto il momento di tirare le somme di questa fashion week milanese.•••

#MFW: THE FALL/WINTER 2015 FREGOLE WE LOVED MORE

From one live runway show, to one watched online, to another on the street, it’s time to do the sums on this Milan fashion week.•••

LA FREGOLA DEL CAPPOTTO-VESTAGLIA

e forme sono ampie, le lunghezze accentuate, i volumi eccessivi, contenuti a tratti da una cintura, i tessuti caldi e avvolgenti come il cashmere, l'alpaca, la lana, il velluto e lo sherling, i colori soavi e femminili come il confetto, il beige, il cipria, l'azzurro e il bianco, per bilanciare tagli dall'approccio maschile. Effetto-Bonomelli, insomma, il panorama dei cappotti che c'hanno fatto venire la fregola quest'anno: i modelli a vestaglia di Max Mara, Miu Miu, Carven, Blumarine, Celine e per fortuna anche Topshop Unique;•••

LA FREGOLA DEL BOMBER

LA FREGOLA DEL BOMBER. Più che una nuova fregola è un ritorno di fiamma. Toccata e fuga dagli anni 90, quando il bomber, formato oversize, lo mettevamo per andare a scuola. Modello fidanzata di Ricky Cunningham, con maniche bianche e letterona stampata sul davanti, o stile militare maranza, di nylon blu con interni arancioni. •••

LA FREGOLA DEL TURBANTE

LA FREGOLA DEL TURBANTE. Caro Monsier Poiret, grazie di aver liberato il genere femminile dal corsetto, ma soprattutto di aver inventato il turbante. Senza di Lei, non saremmo qui ad ammirare lo sguardo malinconico di Greta Garbo, non avremmo contato la frutta sulla testa di Carmen Miranda né aspirato la sigaretta come Loulou de la Falaise ma,•••