La fregola dello shatush

Qualche giorno fa una nostra amica ci ha rimproverate con il sopracciglio alzato e il dito indice puntato: ma come, non avete fatto la fregola dello shatush?! Hai ragione, Martina. Eravamo così impegnate a farci cotonare e scolorire le lunghezze dal nostro parrucchiere guru, che ci siamo dimenticate di documentare la fregola.•••

THE SHATUSH FREGOLA

A couple of days ago one of our friends scolded, raised a brow and pointing her finger said: you still haven’t done the shatush fregola, are you serious?! You’re right, Martina. We were so busy being backcombed and faded at the lengths by our guru-hairdresser•••

LA FREGOLA DEL TOP

LA FREGOLA DEL TOP. Noi a pancia scoperta? Ma stiamo scherzando? Ovviamente sì. Abbiamo resistito circa sette minuti al richiamo degli anni 90 che è si è fermato qualche centimetro sopra il nostro ombelico. Più o meno all’altezza dell’orlo del top che ci siamo comprate in un momento di raptus da & Other Stories, l’upgrade di H&M. •••

LA FREGOLA DELLA GONNA LUNGA

LA FREGOLA DELLA GONNA LUNGA. La gonna lunga è un bel programma alternativo. Comoda come i pantaloni, ma più svolazzante. Per abbinarla, basta pensare di avere addosso un paio di jeans a campana. Se è stampata o ha dei colori sgargianti, meglio scegliere un sopra neutro: come una camicia di jeans chiusa fino all’ultimo bottone, un blazer a quadri o un giubbotto di pelle. •••

LA FREGOLA DELLE SCARPE A PUNTA

LA FREGOLA DELLE SCARPE A PUNTA. Le abbiamo criticate, accettate, odiate, desiderate, amate, perdonate. Armi contundenti dall’aspetto impeccabile e il tacco altissimo, alto, medio o rasoterra. Dentro la cui suola il pollice fluttuava nel vuoto e il mignolo esalava l’ultimo respiro. •••

LA FREGOLA SLEEP NO MORE

Un hotel che non è più un hotel. Attori senza palcoscenico. Un pubblico libero di vagare nello spettacolo. Se per il ponte siete a New York non potete perdervi il Macbeths più originale del teatro. All’entrata del McKittrich Hotel, nel Meatpacking, •••

LA FREGOLA SLEEP NO MORE

A hotel which is no more. Actor with no stage. An audience free to wander in the show. If for the long-weekend you’re in New York you can’t miss out on the most original of Macbeths. At the entrance of the McKittrich Hotel, in Meatpacking District, you’ll be handed a white mask•••

LA FREGOLA DELLA SALOPETTE

LA FREGOLA DELLA SALOPETTE. La salopette è come la fede: o ce l’hai o non ce l’hai. Lasciando stare le atee e le agnostiche, che rifiutano questo tipo di abbigliamento, analizzeremo lo stile delle ortodosse, tra le quali campeggia sempre qualche protestante. •••

LA FREGOLA DEGLI ORECCHINI DA ELEFANTE

LA FREGOLA DEGLI ORECCHINI DA ELEFANTE. La forza di attrazione tra il pianeta donna e il pianeta orecchini subisce variazioni esponenziali tra i tredici e i trent’anni. Di solito passiamo dalle farfalline al rifiuto ideologico, da tre fori nell’orecchio ai cerchi, dal piercing ai pendenti gitani, dagli orecchini bon ton a un pendente solo fino a raggiungere l’astinenza e poi ricominciare con le clip vistose. •••

LA FREGOLA GIALLA

LA FREGOLA GIALLA. Secondo la cromoterapia il giallo fa molto bene all’umore. E sottoforma di fregola fa ancora meglio. Dall’abito da sera ananas al jeans limone, dalla cluch al neon al blazer pastello, dallo smalto zafferano alla t-shirt ocra: più giallo è, più sole c’è. •••