Per fare tutto ci vuole un fiore: la potafregola

Giovedì sera sono stata invitata da Vanity Fair e Phyto (che si pronuncia fitò - ve lo dico perché durante la serata ho messo l’accento ovunque tranne dove andava) a un evento floreale organizzato nel bellissimo concept store di Rosalba: Potafiori.•••

IT TAKES A FLOWER: THE POTAFREGOLA

On Thursday evening I was invited by Vanity Fair and Phyto (pronounced fitò – I’m telling you because all evening I said it every which way apart from how it’s actually pronounced) to a floral event organized at Rosalba’s beautiful concept store: Potafiori.•••

La fregola della riga in mezzo

L'hanno decretato le sfilate di Dior, Elie Saab e Chloè, lo ripetono tutti i giornali: la fregola di questa primavera-estate è la riga in mezzo. Ottimo, direi, considerando che la porto così praticamente da quando ero nella culla. Brevi parentesi: la riga di lato con treccia da babba in quarta elementare;•••

THE CENTER PARTING FREGOLA

Proclaimed by Dior, Elie Saab and Chloè's runway shows, and reiterated by the fashion press: this spring-summer’s fregola is the center parting. Which is great for me considering I’ve had one practically since I was born. Except for a brief digression to the side parting with geeky braid in fourth grade and the Kelly from Beverly Hills 90210 cut•••

La fregola della frangetta

Capelli lunghi o capelli corti, fronte alta o fronte bassa, shatush o non shatush, prima o poi arriva il momento di confrontarsi con l’ennesima crisi interiore: frangetta o non frangetta? Perché no, diciamo a noi stesse affacciandoci allo specchio con una ciocca tentatrice appoggiata sulla fronte. •••

THE BANGS FREGOLA

Long hair or short hair, broad forehead or lowbrow, shatush or no shatush, sooner or later comes the moment to confront with the nth life crisis: bangs or no bangs? Why not, we ask ourselves overlooking the mirror with a tempting lock placed on our forehead•••