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LA FREGOLA DI ENRICA T.

 

Enrica Tesio è un pesce d’acqua dolce disegnato da Miyazaki. Una creatura incantata, mandata sulla Terra per sciacquare i luoghi comuni sull’amore. Capace di mettere in ginocchio gli uomini e le donne, semplicemente mettendo a nudo se stessa come mamma ed ex. Nel suo blog, Tiasmo, Enrica racconta cosa le hanno insegnato i suoi figli, del diritto dei bambini e del rovescio dei genitori, monta mobili dell’ikea, fa impazzire un uomo a letto come si fa impazzire la maionese. E, oggi, diventa ufficialmente scrittrice: se la cercate in libreria, è quella con i capelli ricci che salta la corda.

 

1) Con il tuo blog fai ridere e piangere ogni giorno migliaia di persone. Qual è la

cosa che fa ridere te?

 

Mia figlia che balla, mio figlio che dice abracagata, un certo umorismo surreale e poi sono come i bambini a me dici “culo” o “cacca” a vanvera e m’ammazzi.

 

2) E, invece, cosa ti fa commuovere?

 

I vecchi, la gentilezza, il legame tra fratelli. Piango quando nei film muoiono i cani. E non è che sia una grande appassionata di cani, tra l’altro.

 

3) Se oggi hai successo come blogger e come scrittrice è anche per colpa di un

insuccesso nella vita privata: ci dici da che parte si comincia per ricominciare?

 

Intanto non considerando la fine di un amore come un fallimento, ma come parte del gioco. Nel mio caso forse si ricomincia cambiando prospettiva e cambiare prospettiva è quasi sempre un atto creativo. E poi raccontandosela meglio di quello che è, funziona.

 

4) È vero che le donne sanno soffrire meglio degli uomini?

 

Se vedessi che puttanaio fanno alcune amiche mie quando piangono… a parte gli scherzi, credo che esista una maggiore preparazione al dolore da parte delle donne e una maggiore consapevolezza di sé. Gli uomini, di fronte alla sofferenza, sono più disarmati e smarriti. Nel mio libro a un certo punto parlo del dolore del parto, che corrisponde per intensità alla rottura simultanea di venti ossa, la sopravvivenza della specie umana si fonda sulla capacità femminile di soffrire meglio degli uomini.

 

5) In molti trovano in te un consiglio, un esempio, una parola amica. Hai mai

pensato di emettere parcella come consulente sentimentale?

 

E’ la cosa più bella da quando ho aperto il blog questa empatia di chi mi scrive. Però, diciamoci la verità, non sono credibile a dar consigli sentimentali… è come farsi fare i massaggi dimagranti da Platinette.

 

6) Sulla prima pagina del tuo blog scrivi: “L’amore prima o poi arriva. E t’incula.” 

Ci sarà pure un modo per evitarlo.

 

L’amore? Temo di no. L’inculata sì, evidentemente. E’ una provocazione, io non penso che l’amore t’inculi, a me non è capitato comunque, capita che le cose vadano dal culo, quello sì, e la bravura sta nell’accorgersene in tempo. L’amore non perdona distrazioni e sciatteria.

 

7) Tra pochi giorni uscirà il tuo primo romanzo: La verità, vi spiego, sull’amore,

edito da Mondaori. Dicci, qual è la verità?

 

Mi spiace, ti tocca leggere il libro.

 

8) La fregola è quel desiderio impellente che abbiamo noi donne. Quella piccola

grande priorità che rende secondario tutto il resto. Una borsa, un vestito, un

gioiello, un viaggio, un hamburger, una sedia di design, un uomo… Qual è la

fregola di Enrica Tesio?

 

Un film, bello, che mi rapisca.

 

9) Quanto contano nella tua nuova vita gli uomini?

 

Diciamo che conto su di loro perché mi rendano la vita un bel posto in cui stare.

 

10) E le scarpe?

 

Aiutano.

 

THE ENRICA T. FREGOLA

 

Enrica Tesio is a freshwater fish straight out of a Miyazaki movie. An enchanted creature, sent down to Earth to challenge clichés on love. Capable of knocking out guys and girls just by coming out in the open as a mother and an ex. In her blog, Tiasmo, Enrica talks about what her kids have taught her, about children’s rights and parents’ wrongs, she assembles Ikea furniture, she curdles a man in bed like she curdles mayonnaise. And, today, she’s officially a writer: look out for her at the bookstore – she’s the one with curly hair jumping rope.

 

1) With your blog you make thousands of people laugh and cry every day. What makes you laugh?

 

My daughter dancing, my son saying abracagata, that kind of surreal humor and then I’m just like a big kid, stuff like “ass” and “poop” kill me.

 

2) And what moves you?

 

Old people, kindness, the bond between brothers and sisters. I cry when dogs die in the movies. And I don’t even like dogs that much.

 

3) Your success as a blogger and writer today began with a

failure in your private life: can you explain where you start to start over?

 

First of all by not considering the end of a love as a failure, but as part of the game. In my case, maybe I started by shifting my mindset and shifting your mindset is almost always a creative process. And then telling it to yourself better than it really is, works every time.

 

4) Is it true that girls get through hurt better than guys?

 

If you knew some of the shit my girlfriends do when they’re down … No, seriously, I believe that women are better prepared for pain and have greater self-awareness. Men are more helpless and lost In the face of suffering. In my book at one point I talk about the pain of childbirth, which corresponds to the intensity of breaking twenty bones at once, the survival of the human species is based on women’s ability to get through hurt better than men.

 

5) Lots of readers see you as a friend, someone to look up to, a kind of agony aunt. Have you ever thought of billing for counselling?

 

The best thing since I started the blog has been this empathy from readers who write to me. But, let’s face it, I’m absolutely not credible to give advice on dating … it’s like getting a slimming massage from Pavarotti.

 

6) On the first page of your blog you say: “Sooner or later love comes along. And fucks you.” 

There must be some way to avoid it.

 

Love? I’m afraid not. Getting fucked yes, of course. Mine is a provocation, I don’t really think that love fucks you, it didn’t happen to me anyway, it happens that things go wrong, for sure, and the important thing is that you realize in time. Love doesn’t forgive distraction and sloppiness.

 

7) Your new book published by Mondadori: La verità, vi spiego, sull’amore, “The Truth, told, about love” is out in a few days. So tell us, what’s the truth?

 

Sorry, you’re gonna have to read the book.

 

8) A fregola is that burning obsession we girls get. That little Top priority

that makes everything else pale into insignificance. A bag, a dress, a jewel,

a trip, a hamburger, a design chair, a guy … What is Enrica Tesio’s fregola?

 

A great film, that sweeps me off my feet.

 

9) How important are men in your new life?

 

Let’s say that I rely on them because they make my life a nicer place.

 

10) And shoes?

 

They help.

 

written by Daniela Zuccotti
photo courtesy of Enrica Tesio

 

tiasmo.com
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