Fregole Next: ho visto il futuro, è Super

Ho sempre sognato di infilarmi in una DeLorean, premere l’acceleratore al massimo, bruciare l’asfalto insieme ai copertoni e ritrovarmi con il fiato sospeso a un migliaio di anni da qui.

E questa volta l’ho fatto davvero.

Anche se nel futuro ci sono andata in metropolitana.

Tra le stanze del Super, la Fiera che Pitti Immagine organizza in occasione della Milano Moda Donna per dare spazio ai brand emergenti, ho viaggiato attraverso una terza dimensione, alla scoperta di nuovi materiali, tagli e geometrie ma soprattutto con l’idea di individuare le tendenze del futuro: sì, insomma, tutti quei designer-Fregola che secondo me hanno la stoffa per diventare i Valentino, gli Armani e i Gucci del 3016.

Un compito ambizioso, lo ammetto, ma anche molto divertente.

Perché la caccia ai giovani talenti avesse un nome, infatti, Fregole si è trasformata in una rivista virtuale: Fregole Next. (E chissà mai che un giorno non lo diventi davvero.)

 

Nelle quattro copertine indosso i 9 brand più promettenti del futuro.

Segnateveli, sono da tenere presenti:

 

1) Bevza. Bianco lunare, bagliori siderali, tagli puliti e minimalisti per cappotti e abiti dell’altro mondo.
2) Mario Pini. Un nuovo pensiero di scarpa, quasi telecinetico: avete mail calpestato lo spazio a bordo di un tacco-lattina?
3) Yojiro Kake. Creazioni architettoniche, volumi ricchi, dall’audace impatto visivo. L’ideale romantico timonato da un’astronave giapponese. Banzai!
4) Kartel à la mode. Sandali in pvc con para e carrarmato a prova di meteorite, nati dal patto di sangue fra Kartel e N.21.

5) Design Inverso. Le borse in plastica per invertire gli schemi del quando.

6) Eulalia B. Tessuti strutturati e cut decisi, forme e volumi importanti, direzione luna.
7) Francesca Conoci. Ironiche platform un passo più in su, verso il cielo, che sdrammatizzerebbero anche la legge di Newton.

8) Vahan Kachatryan. Abiti da “L’impero colpisce ancora”, nei quali la storia del popolo armeno si mischia all’arte della couture italiana, tra pizzi e trasparenze galattiche.
9) Matters Matters. Borse-esperimento dalle forme e i materiali imprevedibili direttamente dal pianeta Hong Kong.

 

Se vi è venuta la fregola di proseguire il viaggio, l’appuntamento è alla nuova edizione di Super dal 27 al 29 febbraio (Milano Fiera 1 – M5 linea lilla fermata Portello)

 

FREGOLE NEXT: I'VE SEEN THE FUTURE, IT'S SUPER

I’ve always dreamed of slipping into a DeLorean, putting my foot down, burning off into the distance and finding myself trepidly a thousand years from now.

And this time I really did.

Even if I got there on the subway.

Amongst the stands at Super, the Fair organized by Pitti Immagine during Milan Fashion Week to offer visibility to up-and-coming brands, I traveled through the third dimension, on the trail of new materials, cuts and designs, but above all in the aim of identifying the trends of the future: basically, all those Fregola-designers who really have what it takes to become the Valentinos, Armanis and Guccis of 3016.

An ambitious task I have to admit, but also a lot of fun.

And to give the hunt for young talents a name, Fregole has become a virtual magazine: Fregole Next. (And you never know one day it might even become reality.)

 

On the four covers, I wear the 9 of the most exciting brands from the future.

So take note, they’re worth keeping in mind:

 

1) Bevza. Lunar white, starry flashes, clean, minimal cuts for coats and dresses from another world.

2) Mario Pini. A new concept of shoes, almost telekinetic: have you ever walked in space aboard a tin can-heel?

3) Yojiro Kake. Architectural creations, oversize shapes, audacious visual impact. Romantic ideals skippered by a Japanese spacecraft. Banzai!

4) Kartel à la mode. Meteorite-proof pvc sandals with tank soles, born out of a blood pact between Kartel and N.21.

5) Design Inverso. Plastic bags to turn the tables on when.

6) Eulalia B. Structured fabrics and strong cuts, exaggerated shapes and volumes, next stop the moon.

7) Francesca Conoci. Ironic platforms one step up towards the sky, that would lighten up even Newton’s laws.

8) Vahan Kachatryan. “Empire Strikes Back” dresses where the history of the Armenian population meets the art of Italian couture, between galactic lace and transparencies.

9) Matters Matters. Experimental bags with unpredictable shapes and materials directly from Planet Hong Kong.

 

So if you have a fregola for carrying on the journey, we’ll see you at the new edition of Super from 27 to 29 February (Fiera Milano 1 – M5 line Portello).

    1. Look 1: I wear Bevza coat, Mario Pini boots

      Look 2: I wear Yojiro Kate overall, Kartel à la mode pvc sandals, Designinverso pvc bag

      Look 3: I wear Eulalia B. top and skirt, Francesca Conoci platform flats

      Look 4: I wear Vahan Khachatryan lace dress, Matters Matters bag

    1. Written by Daniela Zuccotti

      Photo by Claudio Bonoldi

      Graphics by Francesco Fallisi

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