La fregola dei calzini

Indossare i calzini è come entrare in una macchina del tempo e farsi catapultare indietro di venti, trenta, quarant’anni, secolo più, secolo meno. Cioè, l’esatta quantità di tempo necessario per tornare bambine, quando i calzini erano i Calzini con la C maiuscola, ossia il pezzo forte ripiegato nel cassettone accanto ai cerchietti colorati e al nostro pupazzo preferito. Ieri era un’arte innata delle settenni, quella dell’abbinamento spavaldo, del merletto più bianco del bianco stesso, del fiocco che faceva la differenza. Oggi sono una fregola: primo, perché ci permettono di indossare decolleté e stivaletti (soprattutto le prime) senza battere i denti e imprecare sottovoce; secondo, perché la scelta di infilare un paio di calzini è tutto fuorché scontata. Se date un occhio ai piedini che fanno su e giù per le passerelle, capirete cosa intendiamo: si parte dal calzino di spugna con le righe colorate di Gucci, talmente sportivo da obbligarti a indossarlo con la scarpa a puntissima. Si passa ai calzettoni della domenica sul divano, che Marras esige dentro le ciabatte, e si arriva ai ricami, al lurex e alle applicazioni, per finire con ingioiellamenti vari. Sopra? Esagerate, mixate, incasinate pure. Pare che questa fregola dia alla testa.

THE SOCKS FREGOLA

Wearing socks is a bit like stepping into a time machine and traveling twenty, thirty or forty years back in time (give or take a century). Basically just long enough to take us back to when we were kids and socks were Socks with a capital S – an everyday essential that we always found folded up in the drawers next to the colored Alice bands and our favorite soft-toy. Back in the day it was part of being a seven-year-old, the innate talent for putting together bold combos, whiter than white lace edging, a little bow that made all the difference. Today they’re a fregola: first because they mean we can wear pumps and ankle boots (especially the first) without freezing to death, and second because choosing to wear a pair is anything but predictable. And if you take a look at the feet sauntering up and down the runway recently you’ll know exactly what we mean: start with a Gucci toweling sock with colorful stripes – so sporty you have to wear it with your pointiest shoe, then move on to Sunday bedsocks on the couch, which Marras teams strictly with slippers, before progressing on to embroidery, lurex and appliques, and a few gemstones thrown in for good measure. And on top? Go ahead and exaggerate, mix things up, get a little messy even. It looks like this fregola goes to the head.

    1. Written by Martina Antongiovanni

      Photo via fashioneditorials.com, thelovemagazine.co.uk, pinterest.com, vogue.com

you may also like:

LEAVE A COMMENT