La fregola del trucco nude

Dopo anni e anni di amore per le tinte forti, pennellate di rosso, vagonate di blush effetto Biancaneve, mascara e ombretti a prova di Barbie, c’è venuta la fregola del provare a truccarci dando l’illusione di non essere affatto truccate. Bugia: in realtà l’effetto di un trucco nude non è esattamente quello, figuriamoci se ad un certo punto ci fosse venuto il coraggio di uscire di casa con occhiaie, borse e segnetti qua e là. Va bene acquisire sicurezza di sé attraverso pacchettate di ooooohm e autostima rigenerante, ma quei due o tre step di trucco post cremine varie alla mattina, non possiamo abbandonarli, nemmeno sotto tortura. Per questo il nude make up ci ha incuriosite. Perché si chiama nude (e si pronuncia “gniud”), ma nude non restiamo. Anzi, a voler esser bravine, per realizzarlo dobbiamo tenere in considerazione un sacco di cose: un buon fondotinta dalla texture sottile, simile al nostro incarnato, un tocco di cipria per compattare il compattabile, un ombretto chiaro per illuminare e uno più scuro per dare profondità (e già qui è richiesta una certa mano), un mascara marrone per aprirci gli occhioni, un rossetto trasparente o rosato per definire le labbra e un blush luminoso che evidenzi gli zigomi. Vi pare poco? Poi c’è la versione da sera: ripetere il tutto aggiungendo un tocco di polvere glitterata sugli occhi, anzi magica, ché chiunque, vedendoci, s’illuderà che per questa sera ci siamo limitate a “truccarci con la prima cosa trovata al volo nel beauty”.

THE NUDE MAKE UP FREGOLA

After years and years of loving strong colors, strokes of red, tons of Snow White-style blush, and mascara and eye shadows that wouldn’t look out of place on Barbie, recently we’ve got a fregola for a make up look that isn’t so, well…made up. Actually that isn’t entirely true: nude makeup isn’t really that, like we’d actually have the guts to go out with all our dark circles, under-eye bags and other various imperfections on show. Ok you can up your self-confidence with a pile of ooooomph and bumped up self-esteem, but there’s no way we’d give up those two or three post-cream touch ups in the morning, not for all the tea in China. Which is why we’re so intrigued by nude makeup. Because it’s called nude but you’re not actually nude. In fact, to be honest, to get the barely there effect you need a whole load of stuff: a good, light textured foundation that matches your skin tone, a touch of powder to compact the compactable, a light eyeshadow to highlight and a darker one to give depth (and here you need a steady hand), brown mascara to open up your eyes, a clear or natural colored lipstick to define your lips and bright blush to highlight your cheekbones. See what we mean? And then there’s the evening version: repeat the above and add glitter to your eyes, for a touch of magic, so that anyone who sees us will think that that tonight we “threw on the first thing that we found in our purse”.

    1. Written by Martina Antongiovanni

      Photo via fentybeauty.com, models.com, pinterest.com, rose-paris.com, saramorris.co.uk

you may also like:

LEAVE A COMMENT