LabSolue: una fregola per la casa

Se c’è una fregola alla quale noi donne non sappiamo dire no sono le essenze per la casa. (Dopo, ovviamente, scarpe, borse, abiti, dolci e uomini.). Complici, il piccolo Chimico da un lato, il Profumo di Suskind dall’altro, abbiamo sempre avuto un debole per ampolle e alambicchi. Pure per gli omicidi. Come quello che vorremmo commettere ogni volta che il nostro fidanzato/non-marito sparge per casa l’odore dei suoi calzini di giornata o delle sneakers di stagione.

Dipendesse da noi, solo odori buoni. Fatta accezione per l’odore dello smalto, ovvio, e dell’acetone, a cui abbiamo dovuto abituarci e che, in fondo, non dipendono da noi. E quindi, via di bergamotto, mandarino, artemisia, violetta, gelsomino, abete, cedro, pesco, mandorlo, ciliegio, frangipani, lavanda e potrei andare avanti fino a domani mattina. Solo che devo uscire.

Seguendo la scia, sono arrivata da LabSolue. Un nuovo laboratorio di profumi che sa di una volta. È qui che ho scelto il profumo per la mia nuova casa. Dopo aver annusato, curiosato, letto, aspettato, domandato e dato fastidio, come al mio solito, mi sono buttata sul bergamotto. Una “Lab tender” (le chiamano così!) ha tirato fuori da una grande cella frigorifera la mia essenza e poi me l’ha confezionata in un vecchio flacone da farmacia color ambra. Come quelli che negli anni ‘60 usava la Marvin per i propri clienti. E oggi usa ancora.

Una sensazione meravigliosa quella di uscire dal Magna Pars Suites Milano, dove appunto è custodito il laboratorio, con un pezzo di passato e di futuro nel sacchetto.

Ora vediamo chi l’avrà vinta a casa. Giuro che se sento ancora odore di sneakers, vado a vivere in albergo: Suite N.101 – Via Forcella 6. Tanto, se mi stanco del bergamotto, ci sono altre 39 camere profumate da provare.

LABSOLUE: A FREGOLA FOR THE HOME

If there’s one fregola us girls can’t say no to it’s home fragrance. (Along, of course, with shoes, bags, clothes, deserts and guys). Thanks in part to a Little Chemist set we had when we were kids and in part to Perfume by Suskind, we’ve always had a soft spot for test tubes and ampoules. And for murder. Like we’d like to commit every time our boyfriend/non-husband spreads the smell of his socks or this season’s sneakers all over the house.

If it was up to us the only smells that would exist would be good ones. Except for the smell of nail enamel and nail enamel remover of course, which we’ve had to get used to and which aren’t even our fault. So let the bergamot, mandarin, Artemisia, violet, jasmine, fir, cedar, peach, almond, cherry, frangipani and lavender flow…and I could go on until tomorrow morning. If I didn’t have to leave the house.
Following the scent trail, I came across LabSolue. A new perfume lab with a feel of way back when. Where I chose the perfume for my new home. After sniffing, snooping, reading, waiting, wondering and bothering, as usual, I plumped for bergamot. The “Lab tender” (that’s her name!) lifted my fragrance carefully out of a huge cold store and packaged it up for me in an old abra colored pharmacy bottle. Like the ones Marvin used for its customers in the sixties. And still does today.

It was such a great feeling to walk out of the Magna Pars Suites Milano, home of the new lab, holding a piece of the past and the future in my bag.

Now I just have to try it out at home. I swear that if I detect even a whiff of sneakers, I’m moving straight into a hotel: Suite N.101 – Via Forcella 6. And if I get bored of bergamot, there’s always the other 39 scented rooms to try out.

 

    1. I wear Theory of Gaia mini dress, pink Converse

    1. Written by Daniela Zuccotti

      Photo by Luca Cipollone

you may also like:

LEAVE A COMMENT