La fregola arcobaleno

Dobbiamo ricordarci che esistono i colori e, nel farlo, dichiararli pure la fregola numero uno del duemiladiciassette. Sì, anche se l’inverno è appena iniziato e anche se non riusciamo a spingerci oltre la triade nero-grigio-blu. Anzi, può essere che vi stiamo lanciando questa idea proprio mentre indossiamo un vestito grigio, nascoste dentro un cappotto nero. Ops! Eppure dovremmo ammetterlo una volta per tutte: iniziare ad avere a che fare con i colori sembra faticosissimo, ma una volta sciolte possiamo trasformarli in un vero e proprio gioco, anche se fuori sono -5 gradi. E giocare fa sempre bene all’anima. Osare, invece, ci rende più forti, sicure, decise e pure spiritose: vallo a spiegare com’è che ci siamo messe a fare esperimenti cromatici che neanche Picasso nel suo periodo blu, o rosa. Quindi abbiate il coraggio di fare così: fucsia e viola fa troppo anni ’80? Beh, i revival ci sono sempre piaciuti. Blu e rosso? Un classico sottovalutato. Giallo e khaki? Difficilino, ma chi può ci si butti a capofitto. Ma la nostra accoppiata preferita resta il rosa e il rosso, cioè la strada più facile per indossare il primo senza risultare smielate e portare il secondo evitando l’effetto panterona a Natale. Capito? Ah, se avete bisogno di una mano chiedete ad Alberta Ferretti. È appena uscita una capsule collection il cui nome, da solo, fa già fregola: Rainbow Week, sette maglioni in cachemire e lana da abbinare aIle emozioni della settimana. Così dal lunedì alla domenica avrete modo di ricordarvi che i colori aiutano. A illuminare la giornata.

THE RAINBOW FREGOLA

We have to remember that colors exist and go ahead and name them fregola number one for two thousand and seventeen. Even if winter has only just started and we’re finding it hard to step outside of the black-gray-blue triangle. In fact as we’re writing this we’re probably wearing a gray dress under a black coat. Oops! But it’s time we admitted it once and for all: starting to wear colors can seem like a drag, but once you get over the initial effort it becomes a kind of game, even if it’s -5 out there. And playing games is always good for the soul. Daring to dare makes us stronger, more self-confident, more decisive and even more fun: which may explain why we’ve started experimenting with color like Picasso in his blue, or pink, period. So be bold: hot pink and purple a little too 80s? Well we’ve always loved a revival. Blue and red? An underrated classic. Yellow and khaki? Not easy, but hey, go for it. But our absolute favorite has to be pink and red – the easiest way to wear the first without looking sickly sweet and the second avoiding looking like Kim Kardashian at Christmas. Got it? Oh and if you need a hand, why not ask Alberta Ferretti. She’s just released a capsule collection whose name alone is a fregola: Rainbow Week – seven cashmere and wool sweaters to match your daily mood. So Monday to Sunday they’ll remind you that colors help. To brighten up your day.

    1. Written by Martina Antongiovanni

      Photo via albertaferretti.com, pinterest.com, popsugar.com, tumblr.com, whowhatwear.com

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