Fregole Somewhere: belle a Berlino

Sembra una guida turistica, ma non è – ce ne sono già mezzo milione e tutte vi portano al Berghain – la nuova rubrica di Fregole, Fregole Somewhere, con i beauty hacks di viaggio per chi come noi ama Berlino, ma non la pioggia. Un consiglio? Non venite in inverno, è un inferno!

 

Panico valigia. Cosa portare a Berlino? Tutto. Per tutto non intendiamo che va bene tutto, ma che dovreste portarvi l’intera collezione primavera-estate-autunno-i​nferno​. Diciamo che è agosto? Bene, il giorno prima vi serve un bikini per fare un bbq al Tiergarten – o anche no, i bbq nudi sono sempre in voga #siamoserie – e il giorno dopo ci sono 20 gradi di meno e sopra quel bikini dovete mettere una finta-pelliccia-rosa-shocking come insegna Queen Bey nel video “Feeling Myself”- non diteci che non ne avete una, sappiamo che mentite. In alternativa, optate per lo shopping! Potete ricomprare un Barbour il 15 di agosto e sentirvi di nuovo al liceo, o, se l’idea del liceo vi fa accapponare le sopracciglia all’epoca ancora vergini di pinzetta, rintanatevi da Lala Berlin. Probabilmente non potrete mangiare il prossimo mese, ma ehi!, viviamo felici anche se restiamo a pane & cashmere.

 

Affittate una bici. La famosa frase ​“veni vidi bici”​ sembra pedalare a pennello per Berlino, ci sono infatti km di piste ciclabili che vi permetteranno non solo di esplorare l’intera città senza avere due meduse al posto dei piedi a fine giornata e magari poter sfoggiare un bel paio di Gucci Pumps a cena, ma anche di farvi un culo da far invidia a Kim Kardashian.

 

Venite di Giovedì. La volta scorsa siete arrivate per il weekend, questa volta provate a prendervi il venerdì di ferie e arrivare il giovedì sera, volo diretto Milano – Street Food Thursday al Neue Markthalle 9 in Xberg. Vi risparmierete di dover decidere il ristorante, oltre che, senza prenotazione rischiate di mangiare in piedi in bagno – state pur certe che anche il cane del signore davanti a voi ha prenotato la sua ciotola dell’acqua e ha un tavolo, solo che siederà sotto, sapevatelo – invece in questo buonissimo street food market potrete assaggiare in un unico posto tutte le leccornie veggie-vegan-gluten-free-bullshit-free provenienti dai 4 angoli del globo – per dirvene una, provate il bibimbap​ della nostra coreana preferita Mr. Susan.

 

Siete per il terzo giorno di fila in giro per Berlino, ha piovuto rane e unicorni, inclusa la grandine dal basso (sì, rimbalza) e la pioggia orizzontale, e i vostri capelli sono più crespi della carta da regalo che utilizzavate all’asilo per fare i lavoretti della festa della mamma, quindi cosa fate? Li lavate nell’appartamento affittato su airbnb dove non avete il vostro shampoo, il vostro balsamo e tantomeno un asciugacapelli professionale, per non parlare di piastra o spray per proteggerli dal calore? Piuttosto la morte, impiccate al filo del phon. Bene, la soluzione esiste: infilatevi da un parrucchiere: ce n’è uno super figo in Alte Schonhauser Allee, si chiama Haarwerkstatt e non spaventatevi se si prende il numerino come in salumeria. Con 10€ vi fa shampoo e taglio, ma la piega è fai-da-te – sì, perché qui in fondo hanno tutte due spaghetti per capelli, due di numero e per di più impermeabili all’acqua, quindi la piega non sanno dove sia di casa. Però voi che avete un uragano di capelli, avete a disposizione tutti i prodotti professionali per farvi un mosso verticale da far invidia a Niky Epi.

 

L’inferno non vi fa paura. Se proprio avete voglia di passeggiare a -22 gradi, in fondo ci sono anche dei pro: il biglietto aereo vi costa 50€ andata e ritorno, i mercatini di natale vi faranno sentire delle regine medievali tra elfi e draghi e se non l’avete mai provato, potrete camminare sui canali ghiacciati o pattinare sul laghetto di Treptower Park e sentirvi un po’ nel magico mondo di Frozen. In più, le stalattiti come orecchini secondo noi sono piuttosto cool!

FREGOLE SOMEWHERE: BEAUTIFUL IN BERLIN

It looks like a travel guide, but it is not – there are already half a million and they all bring you to Berghain – Here’s the new Fregole Somewhere section with travel beauty hacks for those who love Berlin, but not the rain. Any advice? Do not come in winter, it’s hell!

 

Packing panic. What to pack for Berlin? All. By all, I do not mean that all is alright, but that you should bring the whole spring-summer-fall-hell wardrobe. For instance, it’s August. Well, the day before you need a bikini to make a bbq at Tiergarten – or even not, bare naked bbq is always in vogue #bloodyserious – and the next day there are 20 degrees less and on top of that bikini you have to wear a rosa-shocking-fake-fur like Queen Bey in the awesome video “Feeling Myself” – do no deny it, you have it, liars. Or alternatively, go shopping! You can buy a Barbour on August 15th and feel back to high school, or, if the idea of the high school flips your eyebrows still virgins of tweezers, I would send you eyes shut to Lala Berlin. You probably will not be able to eat next month, but hey we’re happy even on a bread & cashmere diet.

 

Rent a bike. The famous quote “veni vidi bici” seems to be pedaling perfect for Berlin, there are in fact kilometers of bike lanes that will allow you not only to explore the whole city without having two jellyfishes instead of feet at the end of the day and maybe even show off a nice pair of Gucci Pumps at dinner, but also to make your butt look better than the one of Kim Kardashian.

 

Come on Thursday. Last time you came here for the weekend, this time try to take Friday off and arrive on Thursday night, direct flight Milan to – Street Food Thursday at Neue Markthalle 9 in Xberg. You save yourself from having to decide on the restaurant, as well as from risking of eating in the bathroom standing – be sure that even the dog has booked his bowl of water and has a table, only that it will sit under it. In this delicious street food market instead you can taste all the delicacies veggie-vegan-gluten-free-bullshit-free from the 4 corners of the globe in one place – one above all, try the ​bibimbap​ of our favorite Korean chef Mr.Susan.

 

It’s your third day in Berlin, it rained frogs and unicorns, including hail from below (yes, it bounces) and horizontal rain, and your hair is frizzier than the paper you used at the kindergarten to make mom’s gifts, so what do you do? You are welcome to wash your hair in the apartment rented on Airbnb where you do not have your shampoo, conditioner and neither a hairdryer, not to mention a flat iron or a heat-protection spray. I’d rather die hanged on the hairdryer’s wire. Well, the solution exists: drop by a hairdresser, there’s a super cool one in Alte Schonhauser Allee, called Haarwerkstatt, take a number like at the deli. With 10 € you get shampooed and cut, but hairdo is by yourself – yes because they all have two hair spaghetti, two in number and more, waterproof, so they have no clue about hairdos – instead you who have a hair hurricane, you get all the professional products available to make a hairstyle as jaw-dropping as Niky Epi’s.

 

Not afraid of hell. If you just want to take a stroll at minus 22 degrees, then there are also some bright sides: for instance, the ticket costs you 50 € round trip, Christmas markets will make you feel like medieval queens among elves and dragons, and if you have never tried, you can walk on the icy channels or skate on Treptower Park’s lake and feel a bit in the magic world of Frozen. Plus, stalactites as earrings look pretty cool to us!

    1. Written by Mari Lacedra

      Photo via lalaberlin.com, pinterest.com, littlemissfashionblog.com, berlinfoodstories.com

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