La baby fregola di compleanno

A quattro anni, genitori e parenti non bastano. Tua figlia, per il suo compleanno, vuole invitare gli amici.
Che fai? Ti sdrai per terra e ti fingi morta, come le caprette del Tennessee davanti a un imminente pericolo; le racconti che un meteorite è caduto sulla scuola, come nella pubblicità della Buondì, e dei suoi amici non c’è più traccia; ti ricordi di quel laboratorio di burattini a cui sei stata qualche sabato fa, telefoni e preghi la compagnia di venire a casa tua. Loro accettano.
Gridi Dio esiste, ti infili la maschera di Wonder Woman e corri a comprare torta, candeline, pizzette, focaccine, festoni, una quantità di palloncini che finirai di gonfiare a Pasqua, assembli un invito kitch in Photoshop e chiami le mamme dei fatidici amici.
La festa comincia alle 16, mentre hai ancora in bocca un raviolo del pranzo.
Tua figlia ha un sorrisetto emozionato che ti squaglia il cuore.
Ingoi il raviolo e fai gli onori di casa.
Dopo 10 minuti il soggiorno che avevi impaginato assomiglia al set di Apolypse now.
Sabina di Sipario Verde però è fantastica.
Trucca i bambini e anche qualche mamma coraggiosa.
Alle 17 inizia il circo delle pulci.
I bambini pendono dalle sue labbra.
C’è Battista, la pulce equilibrista che si perde tra le travi del soffitto.
Tito abbaia a Pulcinella.
Arriva la torta, tua figlia spegne le candeline e ti ricordi di aver dimenticato lo spumante.
Si brinda a vino rosso che allunga la vita.
La casa è una piscina di coriandoli, dalla quale spuntano qua e là brandelli di mobili.
Non c’è più niente da scartare perché i regali tua figlia li ha aperti ancora prima che il rispettivo invitato avesse il tempo di togliersi il cappotto.
Non dimenticherai mai la sua espressione davanti alle candeline spente, mentre, con un filo di voce, dice: Vi voglio bene tutti.
Mai più una festa di compleanno.
Almeno fino all’anno prossimo.

THE BIRTHDAY BABY FREGOLA

When you’re four years old, family and parents just ain’t enough. For her birthday this year your daughter wants to invite her friends.

So what do you do? Lie down and pretend you’re dead like Tennessee goats when they sense danger is near; tell her that a meteorite has landed on the school like in the Buondì commercial and that there’s no trace of any of her friends; remember the puppets workshop you went to a couple of Saturdays ago, phone them and beg them to come to your house. They say yes.

You shout thank you God, put on your Wonder Woman outfit and run out to get the cake, food, decorations, a quantity of balloons that you’ll finish blowing up at Easter, put together a kitsch invite with photoshop and call the moms of the famous friends.

The party starts at 4, just as you’re swallowing the last mouthful of lunch.

Your daughter has an excited look on her face that melts your heart.

You swallow the mouthful and play host.

Ten minutes later the beautifully decorated living room looks like the set of Apocalypse Now.

But Sabina from Sipario Verde is fabulous. She paints the kids’ faces and even those of a couple of brave moms.

About 5 the flea circus begins. The kids are mesmerized.

There’s Battista, the equilibrist flea who gets lost in the ceiling beams.

Tito barks at Pulcinella.

You bring out the cake, your daughter blows out the candles and you remember you forgot the spumante. You toast with red wine which works pretty ok too.

The house is a sea of glitter, with a few pieces of furniture peeking out here and there. There’s no presents to open because your daughter ripped the paper off them before the guests even took off their coats.

You’ll never forget her face as she stares at the candles and in a tiny voice says “I love you all.”

Never again!

Till next year.

    1. Written by Daniela Zuccotti

      Photo by Daniela Zuccotti

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