La fregola di vimini

Cosa è cambiato dalla primavera duemilasedici alla primavera duemiladiciassette? Che se l’anno scorso avevamo la fregola della borsa di vimini, quest’anno abbiamo la fregola della borsa di vimini (pardon, cestino) con cui Jane Birkin portava a spasso le nécessaire, consapevole, dietro il broncio e la frangetta, di trasformala in un’icona intramontabile. Una via di mezzo tra un cestino da pic-nic e un cestino a tutti gli effetti, rigido e col coperchio, petit et adorable, così francese da andare di pari passo con: una maglia marinière, un pantalone a sigaretta sfrangiato, un filo di eyeliner, i capelli baciati dal sole e il nasino all’insù. Altrimenti indossatelo con la fregola della camicia bianca da uomo, come adorava fare Jane, tenendo per mano il vostro Serge, sussurratevi Je t’aime… moi non plus.

THE WICKER FREGOLA

What happened between spring twothousandsixteen and spring twothousandseventeen? Well, if last year we had a fregola for wicker bags, this year we have a fregola for the wicker bag (pardon, basket) that Jane Birkin used to carry her nécessaire around in, knowing, behind bangs and a pout, that she was transforming it into a timeless icon. Somewhere between a picnic basket and an actual basket, rigid and with a lid, petit et adorable, so French it looks perfect with: a marinière shirt, frayed cigarette pants, a slick of Eyeliner, sun-kissed hair and a turned up nose. Otherwise team it with a guy’s white shirt fregola, just like Jane loved to, and holding onto your Serge, whisper Je t’aime … moi non plus.

    1. Written by Martina Antongiovanni

      Photo via fashionmenow.co.uk, pinterest.com, refinery29.com, vogue.com

you may also like:

LEAVE A COMMENT